Category Archives: Voce dal sen fuggita

Butterflying butterflies

E dunque gli Dèi non hanno litigato per chi avesse più diritto o privilegi a volare sulle mura di Troia, ma di una gran troiata hanno concordato, una tantum unanimi e senza ripicche, discordi simpatie e piccoli ricatti tra loro, … Continue reading

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La trahison des clercs

L’icona del prof. Recalcati [1] serio serio sotto la sua barbiccia dottorale da campus o da camporella, tra l’agitarsi di chiome boschive dell’Anonima Aretina e dell’Innominabile Rignanese, mi conduce analiticamente, ad associazioni plurime; all’immagine di Freud che discuta di scienza ebraica … Continue reading

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Diversamente trump

Trump s. asso, briscola, tromba  Trump to, trumped trumped v.trans e intrans. – vincerla su, sbancare Trump, volg. ingl. scoreggia/are Osservo che in Corea son confluiti da tutto il paese nella capitale, per gridare, Vattene, a un primo ministro ritenuto … Continue reading

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Café Society

Nel bel mezzo della notte nera mi sono svegliato e piangevo. Allen vede i dettagli che non ci sono nell’insieme che non è quello che si vede, ma l’assenza; ogni film che sia tale, ogni opera compiuta di senso rappresenta … Continue reading

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Die tausendjährige Reiche*

Non ho mai avuto simpatia per gli egiziani. Intendo quelli vecchi, là, fuori di mano**, ad aspettare il limo del Nilo e a tirar su megaliti grazie a una moltitudine asservita al ghiribizzo di geometri con l’istinto e il potere … Continue reading

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Dispositivo per la continuità

C’è qualcosa di sinistro nei piedi smaltati di fresco, nei sandali nuovi in tinta con la sottana, negli abiti ton sur ton con il fantasticare estivo che vedo ciondolare, travestiti che ballano*, nel peggiore dei distretti della migliore Malanno, la … Continue reading

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Le fablier des animaux

All’età non saprei dire se di otto o nove anni, età in cui meglio si sta facendo o già ben si è fatta strada la capacità di distinguere il proprio dall’altrui pensare, mio padre credette potesse interessarmi una gara di … Continue reading

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