Voragini, vertigini, voltigini, impetigini

C’è tutta una letteratura, critica, epistolare, biografica e agiografica, anadiplòica, che tratteggia lo scrittore, l’artista, come vittima e la scrittura come passaggio per tormenta, tra le fiamme. Ho letto di recente, a proposito di chi non importa, in una rivista peraltro bella e intelligente (Pangea) di voragini, vertigini, incendi e fiamme appunto; ma che c’entrano mai con la meticolosità dell’arte (interrogativa retorica): Ai postumi l’ardua sentenza, ma solo in caso di cirrosi.  Mito autodistruttivo e tortura, e ddolore e morte e ssilenzio e angoscia e cche palle, diceva in un bellissmo brevissimo sketch la geniale Anna Marchesini. (vedi e impara)

In realtà no, sì e no, non credo. Certo che eliminarsi – in qualche modo, non solo cruento – è il bout, il perfezionamento via via dell’opera, qualsisiasi, ma poi ma poi caro mio si scrive o si pittura o si compone perchè si scrive e si pittura e si compone, non c’è nessuna sofferenza, nessun travaglio, nessun abisso, lo disse bene e in chiaro De Chirico a suo tempo. Poi sì, certo che si passa per le fiamme al ca(m)mino. Ma del crematorio. E allora vien via chissenefrega.

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About dascola

P. E. G. D’Ascola Ha insegnato per 35 anni recitazione al Conservatorio di Milano. Ha scritto e adattato moltissimi lavori per la scena e per la radio e opere con musica allestite al Conservatorio di Milano: Le rovine di Violetta, Idillio d’amore tra pastori, riscrittura quet’ultima della Beggar’s opera di John Gay, Auto sacramental e Il Circo delle fanciulle. Suoi due volumi di racconti, Bambino Arturo e I 25 racconti della signorina Conti, e i romanzi Cecchelin e Cyrano e Assedio ed Esilio, editato anche in spagnolo da Orizzonte atlantico. Sue anche due recenti sillogi liriche Funerali atipici e Ostensioni. Da molti anni scrive nella sezione L’ElzeMìro-Spazi della rivista Gli amanti dei libri, diretta da Barbara Bottazzi, sezione nella quale da ultimo è apparsa la raccolta Dopomezzanotte ed è in corso di comparizione oggi, Mille+Infinito
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